
Texture viventi.

Aleksander Cecco nasce per raccontare ciò che lentamente si sta dimenticando: la natura e le sue forme imprevedibili, le sue texture, la sua perfezione imperfetta. Il progetto vive tra alchimia, esoterismo e il legame primordiale tra essere umano e natura.
Chiamiamo i nostri pezzi "Creature" perché per noi sono vive. Texture viventi. Entità con un respiro proprio, nate dalla terra e indossate sul corpo.
In pelle 100% conciata al vegetale, lavorata a mano nel Sud Italia. Ogni processo è artigianale. Un lavoro di ripetizione, pazienza e precisione. È questo che rende ogni pezzo simile, ma mai identico.
Il progetto nasce come linea sperimentale di Ferdressed, tra la conoscenza e la visione dei due creatori, Ciro Cecco e Ferdinando Palmieri.

Napoli. Il marchio nasce qui e qui è rimasto. Quello di cui è fatto viene da un'ora di strada. Non è un principio sulle distanze, è solo dove la materia si trova.

La pelle viene da Solofra, a un'ora da Napoli, dove si conciano pelli da secoli. Si sceglie lì una pelle alla volta. È il modo lento, e l'unico per sapere che cos'è una pelle prima che diventi un capo.


Solve et coagula. Sciogliere, e legare di nuovo. Rubedo è il rosseggiare, l'ultimo stadio dell'opera. È anche una camicia.
La pelle
La concia è vegetale, con corteccia, foglie e radici, e dura settimane. Non si usano sali di cromo. Le pelli arrivano da Solofra, a un'ora di strada da Napoli, dove si conciano da secoli. Ogni capo esce da una pelle sola ed è tagliato a mano. Le cuciture restano in vista, quindi si possono rifare. La pelle conciata al vegetale si nutre e si ritinge, e un capo fatto così è pensato per essere riparato invece che sostituito.
Chi lo fa
- Ciro Cecco
- Ferdinando Palmieri
Linea sperimentale di Ferdressed
